Come procediamo



Ristrutturiamo il tuo bagno

Fasi dei Lavori

Una ristrutturazione eseguita a regola d’arte secondo un ordine preciso.

Smantellamento: rimozione di vecchi sanitari, rubinetterie, arredi e demolizione di pavimenti e rivestimenti.

Nuovi Impianti: rifacimento completo dell’impianto idraulico (carico e scarico acqua) ed elettrico.

Opere Murarie: getto del nuovo massetto copri-tubazioni e ripristino dell’intonaco delle pareti.

Impermeabilizzazione: stesura di guaine protettive nei punti critici come la zona doccia.

Posa Finiture: installazione dei nuovi pavimenti e rivestimenti ceramici o in gres porcellanato.

Montaggio Finale posa dei nuovi sanitari (spesso sospesi o a filo parete), rubinetterie e box doccia.

Posa pavimenti

La ristrutturazione dei pavimenti richiede di scegliere tra due approcci fondamentali: la demolizione completa con rifacimento del massetto o la sovrapposizione di un nuovo materiale sul pavimento esistente.

Soluzioni e Materiali

Gres Porcellanato: Ottima resistenza all’usura e flessibilità estetica, disponibile anche in versioni ultrasottili (3-5 mm) ideali per la sovrapposizione senza modificare le porte.

Parquet Prefinito o Massello: Ideale per garantire isolamento termico e calore domestico, con listelli sottili adatti a essere incollati direttamente sulle vecchie piastrelle. 

LVT, SPC e PVC a Incastro: Pavimentazioni plastiche, sottili e totalmente impermeabili, perfette per cucine e bagni grazie alla posa flottante rapida e senza colla.

Resina o Microcemento: Rivestimenti continui e privi di fughe che creano superfici moderne dall’aspetto minimale con uno spessore millimetrico

Impianti elettrici ed illuminazione

La ristrutturazione dell’impianto elettrico e l’integrazione di illuminazione a LED permettono di migliorare la sicurezza della casa, ridurre i consumi energetici e accedere alle detrazioni fiscali fino al 50%

Progettazione: Calcolo della potenza necessaria, posizionamento strategico dei punti luce a LED e delle prese per ottimizzare il comfort

Opere murarie: Realizzazione delle tracce nei muri per il passaggio dei nuovi corrugati o installazione di controsoffitti, ideali per i faretti LED.

Cablaggio e Messa a Norma: Infilaggio dei cavi elettrici di sezione adeguata e installazione di un nuovo quadro elettrico dotato di salvavita moderni.

Pittura

Dettagli e Fasi dell’Intervento

Preparazione (Fase Cruciale): Include la stuccatura di crepe e fori, la carteggiatura e il fissaggio di eventuali problemi di umidità o muffa. Rientrano in questa fase la copertura di pavimenti e arredi e la protezione di interruttori e battiscopa

Scelta della Pittura:Traspirante: Ideale per bagni e cucine, poiché previene la condensa.
Lavabile: Molto pratica per zone giorno e corridoi, perché smacchiabile.
Antimuffa/Termoisolante: Ottima per pareti soggette a sbalzi termici o ponti termici.

Costi e Tempistiche: L’imbiancatura di un appartamento di 100 mq richiede in media 3-5 giorni lavorativi.

Detrazioni Fiscali: L’Agenzia delle Entrate stabilisce che la sola tinteggiatura ordinaria non è detraibile. Diventa però detraibile al 50% se associata a lavori di ristrutturazione più ampi (es. rifacimento impianti o demolizione tramezzi)

Impianti di climatizzazione

La ristrutturazione dell’impianto di climatizzazione permette di migliorare il comfort di casa, ridurre i consumi in bolletta e accedere a importanti detrazioni fiscali. Quando si affronta questo tipo di intervento, è fondamentale valutare la tipologia di tecnologia da adottare, la predisposizione delle opere murarie e gli incentivi statali disponibili

Fasi della Predisposizione Muraria

Tracciamento e Tagli: Creazione delle tracce nei muri, nei pavimenti o nei soffitti per far passare le linee frigorifere.

Isolamento delle Tubazioni: I tubi in rame devono essere rivestiti con guaine isolanti per evitare la formazione di condensa muraria.

Scarico Condensa: Realizzazione di tubi flessibili con pendenza naturale minima per convogliare l’acqua verso gli scarichi idrici.

Linee Elettriche: Passaggio dei cavi di alimentazione e segnale tra l’unità esterna e i terminali interni

Impianti di riscldamento

La ristrutturazione di un impianto a radiatori permette di migliorare l’efficienza energetica della casa senza dover necessariamente demolire i pavimenti. La normativa italiana (D. Lgs 192) definisce questo intervento come una modifica sostanziale dei sistemi di produzione, distribuzione ed emissione del calore.

Opzioni di Intervento
Ristrutturazione Leggera
: Sostituzione della vecchia caldaia con una a condensazione. Mantenimento dei radiatori esistenti. Lavaggio chimico delle tubazioni.

Ristrutturazione Totale: Smantellamento dei vecchi tubi. Installazione di un nuovo collettore di distribuzione. Posa di nuovi radiatori o termoarredi moderni.

Conversione a Bassa Temperatura: Integrazione di una pompa di calore aria-acqua. Sostituzione dei vecchi caloriferi con radiatori maggiorati o ventilconvettori

Installazione e/o sostituzione caldaia

L’installazione di una caldaia a condensazione durante una ristrutturazione edilizia richiede il rispetto di precise normative, l’adeguamento dell’impianto idraulico e l’accesso ai corretti incentivi fiscali aggiornati. La transizione a questa tecnologia garantisce un risparmio in bolletta fino al 30% grazie al recupero del calore dai fumi di scarico

Requisiti Tecnici e Normativi

Scarico Condensa: Deve essere predisposto un collegamento alla rete degli scarichi domestici (acque nere) per smaltire l’acqua di condensa acida.

Classe Energetica: La legge prevede l’obbligo di installare solo modelli in Classe A o superiore